Bonus occhiali 2023. Quanti voucher per ogni nucleo familiare?

E' possibile richiedere un contributo di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista ovvero di lenti a contatto correttive
1 anno fa
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Il bonus occhiali o anche bonus vista è un contributo di 50 euro spettante per l’acquisto di occhiali da vista ovvero di lenti a contatto correttive. Il bonus spetta ai membri di nuclei familiari con un ISEE non superiore ad euro 10.000,00 euro annui che a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2023, hanno acquistato o acquisteranno i suddetti prodotti.

Il contributo può essere richiesto sotto forma di rimborso per chi ha effettuato l’acquisto entro il 4 maggio scorso o sotto forma di voucher per chi invece deve ancora acquistare gli occhiali o le lenti.

Detto ciò, potrebbe accadere che all’interno dello stesso nucleo familiare più componenti dello stesso abbiano bisogno di occhiali o di lenti correttive.

In questo caso, è possibile richiedere più voucher di 50 euro o per ogni nucleo familiare è ammessa al massimo una richiesta di bonus?

Il bonus occhiali 2023

Il bonus occhiali è stato previsto dalla Legge n° 178/2020, Legge di bilancio 2021, per le famiglie a basso reddito.

Sono oggetto di agevolazione gli acquisti di: occhiali da vista; lenti a contatto correttive.

Il contributo, sotto forma di voucher o di rimborso, erogato dallo Stato, è pari a 50 euro per l’acquisto dei suddetti beni, con spese pagate dal 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2023.

Nello specifico, tramite l’apposita piattaforma on line, il contribuente può richiedere un voucher di 50 euro da spendere entro 30 giorni dall’emissione, presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa; un rimborso di 50 euro per l’acquisto già effettuato nel periodo dal 1° gennaio 2021 e fino al 4 maggio 2023.

Come riportato nelle FAQ Ufficiali sul bonus, per la richiesta del rimborso che dovrà essere presentata entro il 3 luglio, bisogna:

  • allegare l fattura o lo “scontrino”,
  • indicare la Partita IVA del rivenditore, l’IBAN del conto corrente del richiedente o del beneficiario, la data e l’importo della spesa sostenuta (IVA inclusa).

Dunque, per ottenere il contributo occorrono: Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), riferita a un ISEE non superiore a 10 mila euro; SPID di livello 2 o superiore oppure Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 o Carta nazionale dei servizi (CNS); gli estremi della fattura o della documentazione commerciale, in caso di rimborso.

Il bonus occhiali 2023. Quanti voucher per nucleo familiare?

Le disposizioni applicative del bonus sono state definite, con forte ritardo,  con il decreto del ministero della Salute, di concerto con il Mef, del 21 ottobre 2022.

Una delle domande più frequenti arrivate in redazione riguardano la possibilità richiedere più voucher di 50 euro per ogni nucleo familiare.

Ebbene il decreto, all’art.3 comma 2, dispone quanto segue:

Il «bonus vista» puo’ essere richiesto una sola volta, per ciascun membro del nucleo familiare con valore dell’ISEE non superiore ad euro 10.000,00 annui, per l’acquisto, effettuato nel
triennio 2021-2023, di occhiali da vista ovvero lenti a contatto correttive ed e’ erogato nelle forme di cui ai successivi articoli 5 e 6.

Da qui, sembrerebbe corretto affermare che, per lo stesso nucleo familiare, possono essere effettuate più richieste di bonus. Ad esempio, un nucleo composto da 3 persone, potrà effettuare per ognuno dei tre componenti tre richieste separate di bonus.

Infine, è utile ricordare che, una volta generato il voucher va utilizzato entro 30 giorni, in caso contrario, alla scadenza verrà annullato automaticamente e sarà possibile generare un altro voucher. Sempre nei limiti delle risorse disponibili.

Una volta effettuato l’acquisto, il venditore che ha aderito all’iniziativa dovrà validare il buono sulla citata piattaforma. Nel campo “Importo dell’acquisto” andrà indicato il costo sostenuto dal cliente per l’acquisto del bene comprensivo di IVA.

Andrea Amantea

Giornalista pubblicista iscritto all’ordine regionale della Calabria, in InvestireOggi da giugno 2020 in qualità di redattore specializzato, scrive per la sezione Fisco affrontando tutte le questioni inerenti i vari aspetti della materia. Ha superato con successo l'esame di abilitazione alla professione di Dottore Commercialista, si occupa oramai da diversi anni, quotidianamente, per conto di diverse riviste specializzate, di casi pratici e approfondimenti su tematiche fiscali quali fatturazione, agevolazioni, dichiarazioni, accertamento e riscossione nonché di principi giurisprudenziali espressi in ambito di imposte e tributi.

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