Anche ieri abbiamo assistito a ritmi sostenuti con gli ordini per il BTp Più 25 febbraio 2033 (ISIN: IT0005634792). Altri 3,74 miliardi di euro in sottoscrizioni, che portano il totale delle prime due giornate a 9,34 miliardi. Se siete ancora in cerca di informazioni utili per capire se investire o meno sul nuovo bond retail del Tesoro, vi proponiamo questo articolo per trarre qualche conclusione attraverso il calcolo del guadagno. Ipotizziamo un investimento di 10.000 euro, che in fase di collocamento equivalgono esattamente a 10.000 euro di capitale nominale, avvenendo l’emissione alla pari (100).
Calcolo cedole alla scadenza
Il BTp Più 2033 offre il 2,80% lordo annuale per i primi 4 anni, con pagamento ogni 3 mesi.
Questo significa che ogni accredito trimestrale sarà pari a 70 euro, cioè 280 euro all’anno. Al netto dell’imposta del 12,50%, fanno 245 euro. E questo fino al 25 febbraio del 2029, quando la cedola lorda annuale salirà al 3,60%. Parliamo di 360 euro, pari a 90 euro ogni 3 mesi. Al netto, 78,75 euro per un guadagno annuale di 315 euro.
Tirando le somme, al termine del primo quadriennio il BTp Più 2033 mi avrà pagato 980 euro di cedole. Posso già decidere di avvalermi dell’opzione di rimborso anticipato del capitale al 100% del valore nominale o proseguire con l’investimento. Al di là di possibili esigenze personali relative alla liquidità, la valutazione avverrà in base ai rendimenti di mercato ad inizio 2029. Per i successivi 4 anni, il Tesoro mi offrirebbe il 3,60% lordo. Se i rendimenti a 4 anni sul mercato fossero più alti, avrei convenienza a riprendermi il capitale e investirlo su bond più redditizi. Se fossero più bassi, mi converrebbe proseguire con l’investimento per incassare le cedole più alte.
In alternativa, potrei rivendere il titolo sul mercato secondario, dove mi verrebbe pagato sopra la pari per via del tasso allettante. Riporterei un guadagno in conto capitale.
Rendimento netto
Ipotizzando di portare l’investimento a scadenza, il BTp Più 2033 mi offrirebbe complessivamente negli 8 anni un incasso di 2.240 euro. C’è ancora da considerare l’imposta di bollo, che grava sul valore di mercato del bond al termine di ciascun trimestre. Per semplicità di calcolo, supponiamo che esso sia sempre attorno a 100. Farebbero 20 euro l’anno, cioè 160 euro in tutto. Ed ecco che otteniamo il risultato netto di 2.080 euro, pari al 20,80% dell’investimento.
BTp Più 2033 con inflazione bassa o moderata
In presenza di inflazione, però, bisogna considerare che il valore delle cedole di anno in anno risulterà inferiore ad oggi in termini reali. Se questa fosse del 2% all’anno, in linea con il target fissato dalla Banca Centrale Europea, il rendimento netto reale dell’investimento scenderebbe allo 0,60%. Se fosse solamente intorno all’1% medio, come al momento segnala il mercato, si attesterebbe in area 1,50%. Fino a quando il rendimento netto reale fosse positivo, l’investimento nel BTp Più 2033 andrebbe considerato favorevolmente, trattandosi di un asset a basso rischio di credito.