Anche se il canone RAI 2025 è tornato a 90 euro annui (rispetto ai 70 euro del 2024), continuano ad esistere i caso in cui la tassa può non essere pagata. Uno dei casi è quello degli anziani che rispettano determinati requisiti (reddituale e familiare).
In redazione è giunto un quesito.
“Salve, sono una persona di 81 anni e lo scorso anno (ossia nel 2024) ho usufruito dell’esenzione canone RAI avendone i requisiti. Per avere questa esenzione inviai all’Agenzia Entrate l’apposito modello. Tuttavia, per il 2025, penso di non avere più il requisito reddituale per godere di questo beneficio. Sono a chiedere se devono comunicare qualcosa all’Agenzia Entrate oppure sarà la stessa Agenzia Entrate in automatico a cancellarmi l’esenzione per il 2025?”
Cosa cambia per il canone RAI 2025
Nel 2025, l’importo del canone RAI è stato riportato a 90 euro annui, un aumento rispetto ai 70 euro previsti per il 2024. Tuttavia, restano in vigore specifiche condizioni che consentono ad alcune categorie di cittadini di ottenere l’esonero dal pagamento di questa imposta.
Tra i soggetti che possono beneficiare di questa agevolazione rientrano gli anziani che rispettano determinati requisiti legati al reddito e alla composizione del nucleo familiare.
I requisiti per l’esenzione anziani
L’agevolazione è riservata ai cittadini che abbiano compiuto il 75° anno di età e che soddisfino le seguenti condizioni economiche:
- il reddito annuo complessivo, derivante sia dal richiedente che dal coniuge, non deve superare la soglia di 8.000 euro;
- non devono essere presenti nel nucleo familiare altri conviventi titolari di reddito proprio, ad eccezione di collaboratori domestici, colf e badanti.
Queste condizioni devono essere autocertificate mediante la compilazione di una dichiarazione sostitutiva, utilizzando l’apposito modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate.
Condizioni di applicazione dell’esonero
L’esenzione dal pagamento del canone RAI si applica esclusivamente agli apparecchi televisivi situati nell’abitazione di residenza del richiedente. Se il televisore è collocato in una diversa abitazione, il beneficio non è concesso.
L’agevolazione copre l’intero anno se il cittadino ha compiuto i 75 anni entro il 31 gennaio dello stesso anno. Qualora il compimento dell’età richiesta avvenga tra il 1° febbraio e il 31 luglio, l’esonero sarà valido esclusivamente per il secondo semestre.
Modalità di presentazione della domanda
Per ottenere l’esenzione, il contribuente deve compilare la dichiarazione sostitutiva, utilizzando la Sezione I del modulo specifico. Tale dichiarazione deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate, che provvederà alla verifica dei requisiti dichiarati.
L’invio della documentazione può avvenire attraverso diverse modalità:
- tramite raccomandata all’indirizzo specificato dall’Agenzia delle Entrate;
- online, utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall’ente;
- consegna diretta presso gli uffici competenti dell’Agenzia delle Entrate.
Canone RAI: mantenimento esonero e variazioni successive
Gli anziani che hanno già presentato la dichiarazione per l’esenzione canone RAI per anziani e che continuano a soddisfare i requisiti richiesti possono usufruire dell’esonero negli anni successivi senza dover ripresentare la domanda.
Tuttavia, se le condizioni economiche o familiari subiscono variazioni che comportano la perdita dei requisiti, il contribuente è tenuto a comunicare tale modifica.
In questo caso, deve essere compilata e trasmessa la Sezione II del modello di dichiarazione sostitutiva, segnalando la variazione dei presupposti per l’esenzione. Le vie per la presentazione sono le stesse elencate per la richiesta di esenzione.