Sicuramente è la principale misura di sostegno alle famiglie con figli e parliamo naturalmente dell’Assegno Unico Universale (AUU) sui figli a carico. Una misura che è talmente diffusa da interessare la stragrande maggioranza della popolazione. Infatti riguarda le famiglie dei lavoratori dipendenti, quella dei lavoratori autonomi, le famiglie dei disoccupati e anche quella di chi prende sussidi come l’Assegno di Inclusione.
Per prendere l’Assegno Unico Universale sui figli a carico non è necessario avere un ISEE in corso di validità. Ma questo diventa importante per determinare l’importo della prestazione spettante. Da aprile però entrano in vigore alcune novità sull’ISEE che finiscono sicuramente con avere un impatto deciso anche sull’Assegno Unico Universale sui figli a carico.
Da aprile gli importi dell’Assegno Unico sui figli a carico potrebbero salire anche di molto per le famiglie che adesso si adoperano per sistemare il loro ISEE alla luce di alcune novità appena introdotte.
Assegno Unico sui figli di aprile, salgono gli importi, ecco cosa fare per ottenere di più
Vietato sottovalutare la novità sugli ISEE in vigore dal 5 marzo è attiva dal 1° aprile. Ci saranno famiglie che dovranno mettere mano all’ISEE che si abbasserà come cifra è che di conseguenza produrrà la possibilità di prendere un Assegno Unico Universale più alto.
Anche se come detto si tratta di una misura che non è strettamente collegata all’ISEE, è evidente che avendo impatto sugli importi percepiti la novità diventa importante producendo aumenti dell’importo del benefit per molte famiglie.
La novità sull’ISEE è quella dell’eliminazione, dal calcolo dell’importo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, dei buoni fruttiferi postali, dei libretti di risparmio e di qualsiasi altro titolo di Stato o a garanzia statale.
Per le famiglie si potranno quindi eliminare dal calcolo dell’ISEE fino a 50.000 euro di questi titoli di risparmio.
Come abbiamo spiegato in diversi nostri pezzi in precedenza, questi titoli di Stato, libretti o buoni alla pari di tutte le altre dotazioni del patrimonio mobiliare di una famiglia incidono per il 20% del loro valore sull’ISEE.
L’incidenza poi è determinata in base all’indicatore della scala di equivalenza basato sul numero dei componenti della famiglia. Alla luce di tutto ciò, è inevitabile che chi ha buoni, libretti e titoli che adesso vengono eliminati potrà ridurre il valore dell’ISEE.
Riuscendo così a rientrare in alcuni casi in bonus o agevolazioni di cui non avrebbero diritto. E in altri casi come per l’Assegno Unico, riuscendo a prendere cifre superiori di trattamento.
I calcoli da fare per capire quanto conviene rifare l’ISEE
Per capire di cosa parliamo, ecco il funzionamento dell’Assegno Unico Universale sui figli a carico basato sull’ISEE 2025. Con importi e limiti che possono essere quelli indicativi da prendere in base a come viene ridotto l’ISEE adesso.
Il limite di ISEE per prendere l’importo massimo è pari a 17.227,33 euro.
L’importo massimo è pari a 201 euro al mese a figlio minorenne o 97,70 euro al mese a figlio maggiorenne.
La maggiorazione per ogni figlio successivo al secondo è pari a:
- 97,70 euro al mese per figli disabili;
- 120,60 euro per non autosufficienti;
- 109,10 euro per disabili gravi;
- 97,70 euro per disabili medi, 201 euro per disabili sopra i 21 anni di età;
- 23 euro per madri sotto i 21 anni;
- 34,40 euro per genitori entrambi lavoratori.
Importi che scendono a fasce, man mano che sale l’ISEE. Per esempio per chi ha un ISEE da 27.400 euro prenderà:
- 149,90 euro a figlio minorenne;
- 73,10 a figlio maggiorenne;
- 69 euro di maggiorazione per figli oltre il secondo;
- 120,60 euro per figli non autosufficienti;
- 109,10 e 97,70 euro per figli rispettivamente disabili gravi e medi;
- 149,90 per figli disabili over 21;
- 23 euro per madri sotto i 21 anni;
- 22,20 per due genitori entrambi lavoratori.
Evidente che cambiano le somme percepite in base all’ISEE. E se fino a 17.227,33 euro, il salire o scendere dell’ISEE non cambia l’importo, per chi ha ISEE superiori evidente che ogni ritocco produce effetto, e se in diminuzione dell’ISEE come accadrà sui titoli di Stato, i libretti e i buoni, evidente che molto cambia.
Buongiorno a tutti !
Mi chiamo Marie Therese Letacon, sono un prestatore di denaro professionista con contratto privato con diverse banche e istituti finanziari.
Il nostro obiettivo comune è quello di incoraggiare e sostenere le persone in difficoltà finanziarie.
Siamo dinamici nel concedere un prestito in 48 o 74 ore in tutta Europa.
Le nostre capacità di prestito vanno da 5.000 euro fino all’importo di cui avete bisogno a un tasso ragionevole del 2%.
Se avete problemi finanziari o difficoltà a chiedere un prestito in banca e siete alla ricerca di un prestito tra privati, contattatemi.
E-mail: theresemarieletacon33@gmail.com
Salgono