Doppia fattura emessa per sbaglio, come si corregge l’errore di duplicazione

L’Agenzia Entrate fornisce chiarimenti su come comportarsi in caso di doppia fattura emessa per sbaglio e presente nel cassetto fiscale
12 mesi fa
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doppia fattura emessa
Foto © Pixabay

Se un contribuente, a causa di un errore, trova nel proprio cassetto fiscale una doppia fattura emessa (elettronica) per la stessa operazione come può rimediare? È corretto registrare comunque in contabilità entrambe e poi fare lo storno emettendo note di variazione in diminuzione?

Si tratta delle domande a cui ha dato risposta l’Agenzia Entrate ad apposita istanza di interpello presentata da una società.

Il caso

Una società che produce e commercializza prodotti alimentari fa presente di avere tra i suoi clienti un olandese (anch’esso società).

In data 21 giugno 2023 la società che ha presentato istanza di interpello si è accorta che le fatture elettroniche emesse nei confronti del cliente olandese nel 2022 e 2023 risultavano nel proprio cassetto fiscale duplicate.

La cosa si è verificata a causa di un disguido nel sistema di posta elettronica che ha portato ad incomprensioni tra la società istante e il provider a cui questa si rivolge per la propria fatturazione elettronica.

Adesso, dunque, si vuole sapere quale procedura intraprendere per correggere questo errore di duplicazione.

Doppia fattura emessa nel cassetto fiscale, come rimediare

Per l’Agenzia Entrate, nella risposta al caso di doppia fattura emessa per la stessa operazione (non scartata in automatico dal SDI – Sistema di Interscambio), dice che l’istante sarebbe tenuto agli ordinari obblighi di registrazione in contabilità dei predetti duplicati e nei rispettivi periodi d’imposta.

Quindi, con incidenze sulle liquidazioni periodiche IVA e sulla dichiarazione annuale IVA.

In merito ai risvolti sanzionatori per la tardiva registrazione, ciò comporterebbe che:

“l’errore commesso può essere rimediato tramite la registrazione, nel periodo di imposta 2023 di tutti i duplicati emessi e, contestualmente, lo storno dei medesimi mediante l’emissione di nota di variazione”.

Tali note di variazione possono, altresì, essere cumulative per ogni codice identificativo IVA (controparte olandese) indicando gli estremi di ogni doppia fattura emessa e di cui si vuole stornare l’importo complessivo.

Nel campo ”causale” bisogna indicare la dizione ”storno totale delle fatture per errato invio tramite SdI”.

Riassumendo…

  • se a causa di un errore, si trova nel proprio cassetto fiscale dell’Agenzia Entrate doppia fattura emessa per la stessa operazione, si può rimediare
  • attraverso la registrazione, nel periodo d’imposta corrente, di tutti i duplicati
  • e facendo lo storno dei duplicati stessi attraverso l’emissione di note di variazione in diminuzione
  • le note di variazione essere cumulative per ogni codice identificativo IVA di ciascun acquirente.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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