In questo lavoro gli stipendi sono in crescita, è boom

Il lavoro nel settore ICT cresce: boom di assunzioni, stipendi in aumento e carenza di profili tecnici. Ecco le figure più richieste nel 2025.
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3 giorni fa
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Il settore ICT continua a essere uno dei motori più forti dell’economia digitale per quanto riguarda il mondo del lavoro, con dati che confermano una crescita costante nonostante le incertezze globali. In Italia, il mondo dell’Information and Communication Technology sta vivendo un momento positivo, trainato dalla digitalizzazione, dalla diffusione dell’intelligenza artificiale e dalla crescente domanda di competenze tecnologiche. I numeri parlano chiaro: aumentano le assunzioni, gli stipendi crescono e la richiesta di professionisti supera l’offerta disponibile.

Lavoro ICT: quali sono le figure più ricercate oggi

Il mercato del lavoro nel settore ICT mostra una vivacità che lo distingue da molti altri comparti.

Secondo i dati più recenti, raccolti e analizzati da Randstad, uno dei principali player globali nel campo delle risorse umane, le figure più richieste nel 2025 saranno sviluppatori software, esperti di cybersecurity, analisti di dati e ingegneri dell’automazione.

Tra queste, la figura del full stack developer è in cima alla lista. Si tratta di professionisti capaci di gestire sia il front-end che il back-end di applicazioni web, combinando competenze tecniche con capacità progettuali. Seguono i data analyst, sempre più centrali per le aziende che vogliono trasformare i dati in strategie concrete. In ascesa anche la domanda per esperti di sicurezza informatica, capaci di proteggere reti, sistemi e infrastrutture digitali da attacchi esterni.

Un’altra figura in forte crescita è quella del cloud engineer, il professionista che si occupa dell’architettura e della gestione dei servizi cloud. Con il passaggio di molte aziende a soluzioni basate sul cloud, queste competenze sono diventate fondamentali per assicurare scalabilità, sicurezza e performance.

Stipendi lavoro ICT in crescita: quanto si guadagna nel 2025

Accanto alla domanda in aumento, c’è un altro fattore che rende il settore ICT sempre più attrattivo: la retribuzione. Secondo le analisi di Randstad, nel 2025 gli stipendi nel comparto tecnologico sono cresciuti in media del 10-15% rispetto all’anno precedente. Una tendenza favorita dalla scarsità di profili qualificati, che costringe le aziende a offrire salari più alti per attrarre e trattenere i talenti.

Un developer junior può guadagnare tra i 28.000 e i 35.000 euro lordi all’anno, ma con 3-5 anni di esperienza si può arrivare facilmente a superare i 45.000 euro. Gli specialisti in sicurezza informatica e cloud engineering raggiungono retribuzioni che oscillano tra i 50.000 e i 70.000 euro, mentre i professionisti con ruoli manageriali possono superare i 90.000 euro annui. Un altro elemento interessante è la diffusione dello smart working. Molte aziende del settore offrono flessibilità nella modalità di lavoro, con possibilità di lavoro ibrido o completamente da remoto, un aspetto particolarmente apprezzato dai lavoratori più giovani.

Per accedere a queste opportunità è però essenziale avere una formazione solida e aggiornata. Non basta più un semplice diploma o una laurea in informatica: oggi sono richieste competenze trasversali e specialistiche, aggiornate costantemente rispetto alle evoluzioni tecnologiche. I percorsi più richiesti includono certificazioni specifiche in linguaggi di programmazione (come Python, JavaScript, Java), nella gestione di sistemi cloud (AWS, Azure, Google Cloud), in ambito cybersecurity (come le certificazioni CISSP o CEH), e naturalmente nell’analisi dei dati.

Sempre più apprezzati anche i bootcamp, percorsi intensivi di formazione pratica che consentono di acquisire competenze tecniche in pochi mesi e con un approccio operativo.

Il futuro del lavoro è digitale: servono nuovi talenti

In parallelo cresce anche il ruolo degli ITS (Istituti Tecnici Superiori), che offrono formazione biennale in ambiti altamente tecnologici e con tassi di occupazione superiori al 90% a un anno dal diploma. Le soft skill restano però un elemento chiave: capacità di problem solving, pensiero critico, gestione del tempo e lavoro in team sono competenze che fanno la differenza in un ambiente dinamico come quello ICT.

Il settore ICT non è soltanto uno spazio in crescita, ma rappresenta il cuore pulsante della trasformazione economica e industriale in atto. Con la digitalizzazione della pubblica amministrazione, l’espansione dell’intelligenza artificiale, la transizione verso il cloud e la diffusione del 5G, la domanda di professionisti digitali non accenna a diminuire.

Le aziende cercano figure capaci di accompagnare il cambiamento e di anticipare le nuove sfide. Ecco perché il mismatch tra domanda e offerta è ancora molto alto: ci sono migliaia di posti vacanti e non abbastanza professionisti formati per occuparli. Chi entra oggi nel settore ICT ha quindi davanti a sé un panorama ricco di opportunità, stipendi competitivi e possibilità di crescita continua.

Riassumendo.

  • Il settore ICT registra un aumento delle assunzioni e stipendi più alti.
  • Le figure più ricercate sono sviluppatori, cloud engineer e analisti dati.
  • Servono nuove competenze digitali per colmare la carenza di professionisti.

Daniele Magliuolo

Redattore di InvestireOggi.it dal 2017 nella sezione News, si occupa di redazione articoli per il web sin dal 2010.
Tra le sue passioni si annoverano cinema, filosofia, musica, letteratura, fumetti e altro ancora. La scrittura è una di queste, e si dichiara felice di averla trasformata in un vero e proprio lavoro.
Nell'era degli algoritmi che archiviano il nostro sentire al fine di rinchiuderci in un enorme echo chamber, pone al centro di ogni suo articolo la riflessione umana, elemento distintivo che nessuna tecnologia, si spera, potrà mai replicare.

1 Comment

  1. “Un developer junior può guadagnare tra i 28.000 e i 35.000 euro lordi all’anno, ma con 3-5 anni di esperienza si può arrivare facilmente a superare i 45.000 euro.” Io lavoro nel settore, in Italia a una cosa del genere non ci crede nessuno.

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