Quanto costano oggi le carte di credito? La classifica di quelle più care

Da quelle più costose alle più economiche, ecco la classifica aggiornata delle carte di credito con i costi annuali.
3 giorni fa
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carte di credito
Foto © Pixabay

Nel mondo dei pagamenti digitali, la carta di credito continua a essere uno strumento molto usato dagli italiani, soprattutto per acquisti online, viaggi e spese ricorrenti. Ma spesso si sottovaluta un aspetto importante: i costi di gestione, che possono variare anche di molto da una carta all’altra. Non si tratta solo del canone annuo, ma anche di spese accessorie, commissioni, costi per prelievi o cambio valuta. In alcuni casi, le spese possono superare abbondantemente i 100 euro l’anno.

Il primo elemento da considerare è il canone annuo. Alcune carte sono gratuite il primo anno e poi diventano a pagamento. Altre hanno costi di emissione, oppure prevedono commissioni alte per il prelievo di contanti o per i pagamenti in valuta estera.

Va valutato anche il tasso di interesse applicato in caso di rateizzazione o mancato saldo, che può variare dal 12% al 20%.

Le carte di fascia alta, spesso abbinate a servizi esclusivi come programmi di loyalty, assicurazioni viaggio o accesso alle lounge aeroportuali, possono superare i 500 euro annui di spesa. Dall’altro lato, alcune banche digitali e soluzioni fintech offrono carte gratuite o con costi minimi, spesso gestibili interamente da app.

Carte di credito premium o low cost: la scelta va fatta con attenzione

Per scegliere la carta giusta bisogna valutare l’uso che se ne fa. Chi viaggia spesso potrebbe trovare conveniente una carta più costosa ma con coperture assicurative e zero commissioni all’estero. Chi invece fa un uso limitato può risparmiare molto optando per una carta gratuita o prepagata. Le carte virtuali stanno prendendo piede, anche grazie alla possibilità di essere attivate e disattivate con un clic.

Nel complesso, il mercato italiano è oggi molto vario e competitivo. Ecco una classifica aggiornata delle carte di credito più care e più economiche, considerando il canone annuo e le principali commissioni.

American Express Platino – 720 euro l’anno
Una delle carte più esclusive sul mercato. Include accesso illimitato alle lounge aeroportuali, concierge personale, assicurazione viaggi completa e un programma fedeltà di alto livello. Pensata per chi viaggia spesso e ha un alto potere di spesa.
Carta Nexi Prestige – 130 euro l’anno
Carta premium con servizi di protezione acquisti, estensione di garanzia e assicurazione viaggi. Offre anche il programma fedeltà Nexi Welcome. Il costo è giustificato solo se si sfruttano tutte le funzionalità accessorie.
Intesa Sanpaolo Exclusive – 120 euro l’anno
Rivolta a clienti con profilo patrimoniale elevato. Include assicurazioni, assistenza clienti dedicata e plafond personalizzabile. Il canone può essere ridotto in base al livello di relazione col gruppo.
BNL Credit Gold – 100 euro l’anno
Carta classica di fascia alta, con copertura assicurativa su viaggi, acquisti e antifrode. Adatta a chi spende regolarmente e cerca garanzie aggiuntive. Può essere abbinata a servizi di alert SMS e notifiche in app.
UniCredit Flexia Gold – 90 euro l’anno
Carta revolving con possibilità di scegliere tra diverse modalità di rimborso. Ha un plafond ampio e servizi extra come protezione acquisti e notifiche in tempo reale.

I costi salgono se si opta per la modalità rateale.

Carte di credito più economiche

Revolut Standard – gratuita
Una carta prepagata gestita interamente via app. Nessun canone annuo, possibilità di cambiare valute senza commissioni (entro un certo limite) e ottima per chi viaggia o acquista online. La versione gratuita offre già molte funzionalità utili.
N26 Standard – gratuita
Carta Mastercard collegata a un conto online. Nessun canone, gestione tramite app e bonifici istantanei gratuiti. Ideale per giovani e lavoratori digitali. Offre un’interfaccia intuitiva e sicurezza avanzata.
Hype di Banca Sella – gratuita
Prepagata con IBAN italiano. Ottima per chi vuole una carta semplice per piccole spese o gestione familiare. Prelievi gratuiti entro certi limiti e nessuna commissione sui pagamenti.
ING Credit Gold – gratuita con spesa minima
Nessun canone annuo se si spendono almeno 500 euro all’anno. In caso contrario, il costo è di 24 euro. Ha buone funzionalità di controllo spese e sicurezza, ma va gestita con attenzione per evitare costi inattesi.
Widiba Classic – 20 euro l’anno
Una delle carte tradizionali più economiche. Ottima per chi desidera una carta fisica legata a un conto italiano, senza costi nascosti. I prelievi sono gratuiti sopra i 100 euro.

Il costo di una carta di credito può cambiare radicalmente a seconda della banca, del tipo di carta e dell’uso che se ne fa. Prima di scegliere, è importante leggere sempre le condizioni contrattuali e confrontare più offerte, perché spesso dietro una carta apparentemente gratuita si nascondono commissioni o vincoli. Al contrario, una carta costosa può valere il prezzo se si sfruttano tutti i servizi offerti.

In sintesi.

le carte di credito possono costare da 0 a oltre 700 euro l’anno, in base ai servizi inclusi.
le più care offrono vantaggi premium come lounge aeroportuali e assicurazioni viaggio.
le più economiche, spesso digitali o prepagate, sono ideali per spese quotidiane e gestione da app.

Daniele Magliuolo

Redattore di InvestireOggi.it dal 2017 nella sezione News, si occupa di redazione articoli per il web sin dal 2010.
Tra le sue passioni si annoverano cinema, filosofia, musica, letteratura, fumetti e altro ancora. La scrittura è una di queste, e si dichiara felice di averla trasformata in un vero e proprio lavoro.
Nell'era degli algoritmi che archiviano il nostro sentire al fine di rinchiuderci in un enorme echo chamber, pone al centro di ogni suo articolo la riflessione umana, elemento distintivo che nessuna tecnologia, si spera, potrà mai replicare.

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