Senza pensione per 3 mesi, ecco perché c’è chi rimarrà senza pensione per 90 giorni

Ecco chi corre il rischio di restare per tre mesi senza pensione dopo uno studio della CGIL su ciò che accadrà nel 2027.
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3 giorni fa
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Ecco chi corre il rischio di restare per tre mesi senza pensione dopo uno studio della CGIL su ciò che accadrà nel 2027.
Foto © Investireoggi

Il governo è chiamato a intervenire con urgenza per sanare un’anomalia che rischia di avere gravi conseguenze su molti lavoratori attualmente in prepensionamento. L’allarme è stato lanciato dalla CGIL, con particolare riferimento a coloro che, negli ultimi anni, sono usciti dal lavoro tramite i cosiddetti scivoli aziendali.

Si tratta di strumenti già noti, attivati grazie ad accordi tra aziende e sindacati in sede ministeriale, che consentono un mix tra pensioni anticipate e incentivi all’esodo, utilizzati per gestire esuberi e riduzioni di personale.

In sostanza, sono misure di accompagnamento alla pensione, che permettono a un lavoratore di lasciare il lavoro in anticipo rispetto alla normale età pensionabile.

Tuttavia, come evidenzia uno studio della CGIL, esiste il rischio concreto che, a causa di un’anomalia normativa, questi soggetti restino per tre mesi senza alcun trattamento pensionistico.

A dire il vero, c’è chi teme che lo stesso possa accadere anche a coloro che oggi sono andati in pensione con l’Ape Sociale, un’altra misura di accompagnamento. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e quali potrebbero essere le conseguenze per questi lavoratori.


Senza pensione per 3 mesi, ecco perché c’è chi rimarrà senza pensione per 90 giorni

Lo studio della CGIL si concentra sulle due principali misure di prepensionamento: l’Isopensione e il contratto di espansione. Si tratta di strumenti simili, seppur destinati a platee diverse e con diverse soglie di anticipo pensionistico.

Sono misure attivate dalle aziende negli anni per gestire esuberi e accompagnare i lavoratori più vicini alla pensione all’uscita anticipata. L’Isopensione, ad esempio, consente l’uscita fino a 7 anni prima rispetto ai requisiti ordinari, rivolta a lavoratori con almeno 60 anni d’età o 35-36 anni di contributi.

Il contratto di espansione, invece, consente un anticipo massimo di 5 anni, rivolgendosi a chi ha compiuto almeno 62 anni o ha 37-38 anni di contribuzione.

In entrambi i casi, si tratta di trattamenti ponte: una volta raggiunta l’età pensionabile, il lavoratore passa da un trattamento erogato dall’INPS ma finanziato dall’azienda alla vera e propria pensione di vecchiaia.

Un meccanismo simile a quello dell’Ape Sociale, che però non coinvolge né aziende né sindacati. Anche l’Ape Sociale si interrompe al raggiungimento dell’età pensionabile, momento in cui il lavoratore deve presentare domanda di pensione ordinaria.


Ecco da dove nasce il rischio di restare 3 mesi senza pensione

Secondo l’Osservatorio Previdenza della CGIL, dal 2027 l’età per la pensione di vecchiaia potrebbe aumentare da 67 anni a 67 anni e 3 mesi. In linea con l’incremento dell’aspettativa di vita.

Per quanto riguarda l’Ape Sociale, non ci sarebbero modifiche sostanziali, in quanto è una misura interna all’INPS. Che accompagna il lavoratore dai 63 anni e 5 mesi fino all’età pensionabile vigente, qualunque essa sia.

Il problema nasce con Isopensione e contratti di espansione: essendo misure definite tramite accordi sindacali, e con finanziamento a carico delle aziende, un aumento dell’età pensionabile significa 3 mesi in più di prestazioni da finanziare, non previste negli accordi originari.

È proprio su questo punto che la CGIL richiama l’attenzione. In pratica, i lavoratori oggi in prepensionamento con Isopensione o contratto di espansione rischiano di restare per 3 mesi senza pensione. Poiché a 67 anni cessano i trattamenti attuali, ma la pensione scatterà solo a 67 anni e 3 mesi.

Secondo le stime della CGIL, il problema potrebbe riguardare circa 44.000 lavoratori.


Le soluzioni che si possono adottare adesso per allontanare il problema

Alla luce della situazione, un intervento del governo appare necessario, come sottolinea la stessa CGIL. Ma in che modo?

Una possibilità potrebbe essere quella di introdurre una salvaguardia per i 44.000 lavoratori coinvolti (quelli in Isopensione, contratto di espansione e fondi di solidarietà bilaterali). Ad esempio congelando l’età pensionabile a 67 anni per questa specifica platea.

Un’alternativa – forse più semplice e immediata – sarebbe quella di bloccare l’aumento dei 3 mesi, impedendo così l’innalzamento del requisito anagrafico.

In tal senso, il Ministro dell’Economia Giorgetti, già nel gennaio scorso, ha dichiarato che il governo stava valutando proprio questa ipotesi. La dichiarazione è arrivata in risposta a una contestazione della CGIL, che accusava l’INPS di aver già aggiornato i simulatori di calcolo della pensione futura includendo l’aumento dei 3 mesi, prima ancora che ci fosse un decreto ufficiale.

Va ricordato, infatti, che per applicare tale aumento è necessario un apposito decreto governativo, che recepisca i dati sull’aspettativa di vita della popolazione. Se questa dovesse effettivamente crescere, il requisito per la pensione verrebbe spostato in avanti.

Un eventuale intervento normativo dovrà dunque arrivare per tempo, per evitare che migliaia di lavoratori rimangano senza reddito per tre mesi nel passaggio dal prepensionamento alla pensione di vecchiaia.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

1 Comment

  1. Buonasera,
    Ho letto l’articolo. Le due cose che mi hanno colpito sono: ovviamente i 3 mesi in più nel 2027 ma soprattutto che per aderire all’ISO pensione devi avere 60 anni e 35-36 anni di contributi, e quindi mi domando se l’accordo firmato in Confcommercio è valido per me? Visto che ho 65 anni ma arrivo solo a 30 anni di contributi?

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