Workshop sull’educazione finanziaria per criptovalute all’Università di Perugia

Si tiene oggi al Dipartimento di Economia dell'Università di Perugia un workshop sull'educazione finanziaria per le criptovalute.
3 giorni fa
1 minuto di lettura
Workshop su criptovalute all'Università di Perugia
Workshop su criptovalute all'Università di Perugia © Licenza Creative Commons

Si tiene oggi, dalle ore 15.00, al Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia in via Pascoli, 20 un interessante workshop sull’educazione finanziaria per le criptovalute. L’iniziativa vede la partecipazione di Cryptosmart, primaria piattaforma exchange per token digitali, attraverso i due Co-CEO, Alessandro Frizzoni e Alessandro Ronchi, rispettivamente anche CTO e CFO della società italiana con sede a Perugia. Parteciperanno anche:

  • Prof Marcello Signorelli, Direttore del Dipartimento di Economia e Ordinario di Politica Economica
  • Prof Francesco Bartolucci, Ordinario di Statistica
  • Dott Duccio Martelli, Ricercatore di Economia degli Intermediari Finanziari
  • Prof.ssa Gianna Figà-Talamanca, Ordinario di Metodi Matematici dell’Economia
  • Dott.

    Marco Patacca, Ricercatori di Metodi Matematici dell’Economia

  • Dott. Gabriele Ciotti, Dottorando di ricerca in Economia – Istituzioni, Imprese e Metodi Quantitativi, Università di Perugia/Cryptosmart
  • Prof Paolo Rossi, Associato di Diritto dell’Economia
  • Dott. Massimo Zamporlini, Responsabile Antiriciclaggio, Cryptosmart.

I temi affrontati durante il workshop saranno funzionamento di blockchain e criptovalute, tassonomia degli asset digitali, aspetti finanziari, ruolo del market making, regulation e deregulation e lotta contro il riciclaggio e le frodi. L’accesso all’evento sarà libero e a partire dalle ore 15.00 sarà possibile seguirlo attraverso il seguente link: https://www.youtube.com/@UniPg_ECONOMIA.

Il suddetto workshop sulle criptovalute arriva in un momento di estremo interesse al livello mondiale per questo mercato in rapido sviluppo. Il ritorno alla presidenza degli Stati Uniti di Donald Trump apre prospettive impensabili fino a pochi mesi fa, visti gli impegni che questi ha preso con l’industria del settore e che prevedono tra le altre cose l’istituzione di una riserva federale in Bitcoin.

Un ordine esecutivo firmato agli inizi di marzo ha incluso altre principali criptovalute tra le possibili riserve, sebbene l’umore degli investitori ne abbia risentito negativamente a causa della delusione circa i possibili effetti concreti che si avranno nel breve termine. Dai massimi toccati a gennaio, Bitcoin perdeva a ieri sera il 23%, attestandosi a meno di 84.000 dollari, pur in crescita del 20% su base annuale.

 

 

 

Giuseppe Timpone

In InvestireOggi.it dal 2011 cura le sezioni Economia e Obbligazioni. Laureato in Economia Politica, parla fluentemente tedesco, inglese e francese, con evidenti vantaggi per l'accesso alle fonti di stampa estera in modo veloce e diretto. Da sempre appassionato di economia, macroeconomia e finanza ha avviato da anni contatti per lo scambio di informazioni con economisti e traders in Italia e all’estero.
Il suo motto è “Il lettore al centro grazie a una corretta informazione”; ogni suo articolo si pone la finalità di accrescerne le informazioni, affinché possa farsi un'idea dell'argomento trattato in piena autonomia.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Supporto formazione e lavoro terminato
Articolo precedente

Supporto Formazione e Lavoro terminato: La tremenda notizia, da aprile stop ai 500 euro

piano UE
Articolo seguente

Bisogna fare scorte per la guerra, cosa prevede il piano UE?